Se si tratti di merito del programma (
Dimmi la verità) o di demerito della concorrenza (il
litigiosissimo Amici), solo il tempo lo dirà, certo è che lo
storico sorpasso segnato da
Caterina Balivo nei confronti dell'immarcescibile Maria De Filippi ha sorpreso anche il direttore di Rai Uno Fabrizio Del Noce, noto sponsor dell'ex Miss Italia (insieme con le altre tre
Del Noce's Angels, Elenorora Daniele, Veronica Maya ed Elisa Isoardi), il quale ha parlato di «inaspettato ma trionfale successo».
Sette punti di share in cinque puntate: questa la tabellina di marcia della Balivo, decisa a scrollarsi di dosso la nomea della
raccomandata senza arte né parte: «Sono
luoghi comuni - ha dichiarato al
Corriere della Sera l'attrice e conduttrice -. Ho iniziato con Miss Italia e non conoscevo nessuno. Poi ho fatto la
valletta, l'inviata... Oggi la gavetta quasi non esiste più. Sono forse l'unica conduttrice che ha fatto la valletta. Sono
fiera di aver sgambettato a Miss Italia e di aver indossato improbabili mise da valletta aspettando tre ore per dire una battuta». E ancora: «La realtà è che una ragazza
bella,
non incapace, che si impegna tutti i giorni, facendo
mille sacrifici, dà fastidio.
Suscita invidia. Io devo ringraziare solo il direttore di Rai uno Fabrizio Del Noce che ha creduto in me sin dall’inizio».
Dicono sia una stakanovista. Sicuramente è una donna multitasking. E' un mistero come riesca a essere impegnata in video tutti i giorni (con
Festa italiana) e una volta alla settimana in prima serata (ieri l'ultima puntata di
Dimmi la verità, dal 7 aprile
I sogni son desideri), e poi di nuovo a incollarsi davanti al monitor, a casa («Mi divido tra tv e Facebook e guardo di tutto - svela al
Corriere -: reality, tg, sitcom, serie americane... come
24, per la verità l'unico poliziesco che mi piace,
Sex and The City,
Desperate Housewives»).
Non contenta, la Balivo trova il tempo, perfino, per una
lezione settimanale di latino convinta che «Bisognerebbe studiare a 30 anni, perché quando ne hai 15 o 16 non riesci a dare un senso alle cose. Anna Karenina l'ho odiato, poi dopo i vent'anni l'ho letto tre volte. Per me lo Strega era un liquore, mica un premio. Ora è diverso», conclude.
«
Non pensavo di arrivare dove sono adesso - continua la Balivo -. Se tutto dovesse finire in questo istante, sarei contenta comunque. Il mio motto è:
sognare sempre ma non chiedere. Quello che arriva arriva». Desidera una bella famiglia, la nuova Miss Rai, ma tra i
pretendenti al trono la gara è ancora aperta. Dovrebbe
far sangue come Johnny Depp («Posso dire perché senza mezzi termini? Beh, mi
stuzzica un sacco di fantasie sessuali»), ma non guasta che sia un
uomo di potere: «Mi piacciono gli uomini che hanno capito cosa vogliono fare nella vita - precisa Caterina -. Ci sono in giro troppi ragazzi, anche carini, ma che sono troppo titubanti».
E chissà se tra questi ultimi, bocciati all'esame, figurano i manager
Nicola Maccanico e
Matteo Marzotto, entrambi nati bene, o
Geronimo La Russa, ultimo firt (conosciuto) in ordine di tempo. L'interessata
si dichiara single, ma il suo goffo recente tentativo di nascondere un pranzetto romantico con un nuovo accompagnatore le è costato un'accesa discussione con i vigili, in pieno centro storico, a Roma, una
multa salata e una passerella involontaria, fino all'auto, sotto i flash dei paparazzi. Costano, la fama e il successo. (
Libero News)