Rossano Rubicondi prometteva molto bene, appena tornato dall'
Isola dei Famosi: ma č andata a finire che non č lui il personaggio di quest'ultima edizione, quanto
la caliente Belen.
Cristina la maggiorata sarą protagonista di un calendario, Marcello il panettiere no. E l'Ottusangolo? E Walter Nudo? Insomma,
la fabbrica dei reality show produce troppi personaggi per garantire a tutti la fama. Sarą anche un gioco, seppur con un montepremi finale, ma sembra di capire che mantenere equilibrio e serenitą dopo la partecipazione č davvero difficile. La notizia, agghiacciante, arriva dagli Usa:
almeno 11 partecipanti a trasmissioni tv a eliminazione si sono tolti la vita, mentre due ci hanno provato senza riuscirci.
L'intrusione delle telecamere nella vita di persone "normali", in particolare (possono dunque tirare un sospiro di sollievo i naufraghi vip...),
avrebbe un effetto dirompente e per alcuni di loro devastante. Una sostituto procuratore di 35 anni, si č uccisa nel 2007 dopo esser stata eliminata dallo show
Pirate Masters della Cbs. Un ragazzo padre 37enne si č sparato nel 2008 dopo aver partecipato a un programma tipo
Sos Tata. Nel 2008 una ex concorrente di
American Idol, che dopo essere stata esclusa si č ammazzata davanti alla casa losangelina di Paula Abdul, cantante e giurata del programma.
Troppo stress, troppe aspettative. Persino la ormai mitica
Susan Boyle, bruttina con la voce d'angelo di
Britain's got talent si č fatta prendere la mano: dopo la finale - che non l'ha vista vittoriosa - ha avuto un collasso nervoso, e c'č da scommettere che riuscirą a fatica a rientrare nei sui vecchi panni di casalinga di provincia. (
Libero News)