«
Basta tour per due anni», annuncia la
Pausini. «Voglio restare a casa. Per fare un figlio». Incinta? Non ancora, nonostante le voci (è
solo ingrassata cinque chili, dice): «Se lo fossi lo griderei al mondo. Odio le bugie. Mi dispiace, però non lo sono.
Non sto cercando un bambino a tutti i costi, ma spero che un giorno succeda, del resto lo dico da dieci anni». Una carriera folgorante e sempre in ascesa, il mondo ai suoi piedi. Ma Laura sa cos'è davvero importante: «
Sono stanca, e poi mi rendo conto che devo capire le cose della vita normale. Vita quotidiana, il che vuol dire stare dietro alle faccende di una casa. Come pagare una bolletta, andare in banca. Una volta andava bene, adesso mi dà fastidio non saperle. Mi fa strano che a 35 anni devo chiedere cos'è l'Ici, io non so cos'è». Ma per una diva della canzone che
si può permettere una pausa (i suoi fan l'aspetteranno, non c'è dubbio), ci sono donne che lavorano nello spettacolo per cui
anche un'assenza di pochi mesi può essere fatale. E per questo rimandano, rimandano...
Certo: quando uno pensa a una donna che a causa delle difficoltà vede frustrata la sua leggittima aspirazione ad avere un figlio,
s'immagina magari una precaria, con il lavoro appeso a un contratto a progetto e tante rate da pagare. E invece no, a sorpresa anche nel cosiddetto "dorato" mondo dello showbiz c'è chi non può permettersi di mettere un cantiere un bebè.
È il caso di Adriana Volpe, che lamenta: «
Vorrei un figlio, ma la carriera me lo impedisce». E dire che la showgirl, sarebbe «una mamma particolarmente dolce e un po' apprensiva, credo - ha detto - Anche se non posso prevedere con esattezza come reagirò di fronte a questa piccola creatura. Quello che spero con tutto il cuore è di
poter continuare a lavorare con soddisfazione senza dover condizionare la mia vita privata».
A giudicare dalla moltiplicazione delle pance -
Ilary Blasi, Alena Seredova,
Elena Santarelli -
la tv italiana sembra una nursery. Ma non sempre fila tutto liscio e allora il sogno viene rimandato, e ancora rimandato:
colpa della troppa concorrenza (e
il caso La prova del cuoco insegna...): «Il problema è che quando ti assenti anche solo per una gravidanza non è detto che tu possa ritornare nel posto che hai lasciato - ha affermato la Volpe -
Non siamo assolutamente tutelate. Un esempio per tutti: la vicenda Clerici-Isoardi. Questo è un po' il limite di chi fa il nostro mestiere.
Bisognerebbe augurarsi di partorire in estate per essere pronte a rientrare a settembre. Ma i figli nascono quando il buon Dio te li manda»
Impegnata nel programma televisivo
I Fatti Vostri, la showgirl ha spiegato: «Penso che per essere davvero realizzate e vincenti come donne occorra investire parallelamente sia nella vita professionale che in quella privata. Bisogna essere pronte a rischiare, a mettersi in gioco.
Se avessi la bacchetta magica, mi piacerebbe fare come Simona Ventura che ha avuto due bambini e ha sempre lavorato portando avanti i suoi progetti con la stessa forza e determinazione di sempre. E poi c'è da dire che quello della tv è un mondo spietato.
C'è gente pronta a calpestarti, a prendere il tuo posto. Oggi c'è competizione non solo tra donne ma anche tra uomo e donna. E questo riguarda anche persone da cui non te lo aspetteresti, con anni di carriera alle spalle, che semplicemente hanno paura di essere scavalcate dai giovani». Esagerata? Non proprio, se è vero che anche una star d'oltralpe come
Laetitia Casta, tempo fa lamenò una situazione simile nel mondo del cinema: «Se resti incinta sei fuori», disse. Ma questo non le ha certo impedito di mettere al mondo tre figli.