Aperta la caccia grossa

Notizia del 6 marzo 2008 - 02:00

Il governo sudafricano autorizza l'abbattimento degli elefanti: sono troppi, distruggono le coltivazioni, consumano molta acqua e creano disagi alla popolazione

Tempi duri per gli elefanti in Sudafrica: sono troppi, distruggono le coltivazioni, consumano molta acqua e creano disagi alla popolazione che vive vicino a loro. Ecco perché il governo ha deciso di cancellare il divieto di abbattimento di questi poderosi mammiferi in vigore dal 1994. Stando alle cifre fornite dal ministro dell'Ambiente e del Turismo, Marthinus van Schalkwyk, dall'introduzione del bando nel 1995, il numero di elefanti presenti nel Paese è salito da 8.000 a 18.000 e le autorità non sanno più che misure adottare. Secondo la 'Bbc', il governo ha così deciso di togliere il bando, pur riconoscendo che si tratta di un'iniziativa destinata a suscitare "forti turbamenti" negli animalisti e che rischia di danneggiare il turismo nazionale.

Van Schalkwyk ha precisato che il ricorso all'abbattimento - che tornerà in vigore dal primo maggio - è solo una delle tante opzioni al vaglio e che vi si approderà solo in casi di emergenza. Le altre misure che il governo ha in mente per ridurre il numero di elefanti prevedono una migliore gestione delle aree recintate e la somministrazione di anti-concezionali.

Immediata la protesta del gruppo Animal Rights Africa, che si è schierato dalla parte degli elefanti, mammiferi con capacità cognitive molto elevate e un alto grado di sviluppo cerebrale. "Quanto ci devono assomigliare perché il loro abbattimento si chiami omicidio?", si chiede, in un comunicato, il gruppo. (Libero News)