Ha clamorosamente
sbagliato a ingranare la marcia, ma almeno aveva scelto l'auto giusta
l'83enne californiano
precipitato dal secondo piano di un palazzo
con il suo Suv. Invece di mettere la retro, l'anziano guidatore di una Range Rover parcheggiata in un silos ha infilato la prima e quando ha dato gas, invece di sfilarsi dal suo posto, ha sfondato il muro ed è
volato di sotto.
Un tonfo spaventoso, soprattutto per il
custode del palazzo (che stava lustrando l'ingresso e si è trovato a dover "spazzare" un gippone di qualche tonnellata dalla passatoia), ma che non ha avuto conseguenze: il potenziale suicida dall'impatto frontale con l'asfalto e il successivo cappottamento è uscito
solo con un taglio in testa. Merito della solidità della sua lussuosa auto e di non poca fortuna. Speriamo solo che ora
gli levino la patente.
