La speranza è che la
crisi diplomatica e missilistica con i "vicini" del Nord venga gestita con un po' più di sangue freddo. Perché se il
parlamento coreano (del Sud) dovesse comportarsi come ha fatto per una banale questione alimentare, una guerra nucleare sarebbe garantita.
Giorni fa, nell'aula legislativa di Seul si discuteva di
pasti gratuiti nelle mense scolastiche. Un argomento importante ma non tale, apparentemente, da scatenare grandi polemiche. Invece, qualcosa deve essere andato storto, perché in pochi secondi i politici orientali si sono trasformati in delle
verie furie e il muro contro muro ideologico è diventato
scontro fisico sul banco del presidente.
Spintoni, blocchi rugbistici, malori, botte e grida hanno dominato la scena politica per alcuni interminabili minuti. Poi, come per incanto, tutto è rientrato e i rappresentanti dei partiti sono tornati
placidi ai loro posti.