«Povia canterà “Luca era gay”? E allora io canto “Luca non era etero”». La risposta di Vladimir Luxuriaal brano che sarà presentato a Sanremo è online: un videoclip in cui l’ex deputata ne fa la parodia. E c’è da scommettere che smuoverà le opinioni più di un dibattito, più di un botta e risposta a colpi di interviste. «Questa è la storia di Luca un bel ragazzo biondo… - canta Vlady in tubino nero, tacco dieci e copricapo fiorato -. Il padre preoccupato gli comprò i soldatini, ma lui con i soldati ci giocherà da grande». «Sua madre era preoccupata e le presentò una bella ragazza, ma lui le saltò addosso per sfilarle gli orecchini».
Anche nonni e zii vorrebbero vederlo alle prese con problemi diversi: «Perché non sei come i tuoi cugini, perché non fai come loro e ti droghi pure tu?». Come farlo rinsavire? «Dieci sedute fanno guarire, allora gli fecero fare la terapia dell'elettrochoc». Ma la cura non funziona. «E allora lo portarono dal prete "Padre, voglio guarire mi piacciono gli uomini mi piacciono quelli alti belli ricchi simpatici e soprattutto maschi. Ne cerco uno padre". E il prete gli rispose "Abbello prendi il numeretto che ci sto prima io"». Anche con lo psichiatra va male, perché lo stesso terapista ama girare per casa in negligè. «Mica sono malato, - dice il Luca Luxuriano - malato solo d'amore». (Libero News)