Flip, axel, loop, piroette e trottole: sono alcune delle fugure e dei salti che fanno accumulare punti ai
pattinatori sul ghiaccio nelle gare internazionali. Ma al
Grand Prix di Pechino l'ungherese
Nora Hoffmann ha tentato di scalare le posizioni della classifica con
mezzi leggermente diversi. In coppia con il compagno Maxim Zavorin si è esibita in pista con un
costume profondamente scollato, rischiando più volte di non riuscire a
tenere il décolleté sotto la stoffa.
Il florido petto alla fine non è servito per finire sul
podio. Nel singolo - per la cronaca - si sono piazzate nell'ordine la statunitense Czisny, la nostra
Kostner e la giapponese Murakami. Ma da quando la campionessa magiara ha pattinato nella capitale cinese più che di medaglie di parla di
altri "pendenti".