KRANJSKA GORA, 29 nov - Non si limitavano a
pulire sale e bagni, ma scrupolosamente e ingegnosamente
ripulivano i propri datori di lavoro. Per questo
due donne di un'impresa di pulitura sono state messe
sotto accusa per furto.
Le due erano impiegate presso una
casa da gioco e ogni notte, dopo aver spazzato i saloni e vuotato i posacenere, utilizzavano i loro
aspirapolvere industriali per
"succhiare" le monetine dalle slot-machine.
Con questa tecnica fantasiosa, la coppia avrebbe sottratto
migliaia di euro dalla casa da gioco Korona nella località sciistica di
Kranjska Gora, in Slovenia. Ma la
sparizione di gran parte degli incassi delle macchinette durante gli orari di
chiusura notturna ha insospettito i
manager del casinò, che hanno chiamato la
polizia.
Gli agenti, dopo un'indagine, hanno individuato le responsabili, che in diversi mesi di "pompaggio", secondo una
stima dei gestori (che però non sarebbero in grado di provarla), avrebbero portato a casa qualcosa come
mezzo milione di euro. In seguito all'episodio
l'intero staff addetto alle pulizie è stato
licenziato. (
Libero News)