Un attentato? No, uno spot

Notizia del 2 febbraio 2007 - 11:25

Beffa pubblicitaria a Boston: falsi ordigni nella città per il lancio di Cartoon Network. E il creativo finisce in cella


Gli abitanti di Boston hanno poco apprezzato la beffa pubblicitaria: oltre dieci pacchetti sospetti - con materiale elettronico - seminati in diversi punti della città hanno diffuso preoccupazione nei cittadini fino a quando la rete televisiva via cavoCartoon Network non ha rivelato che si trattava di una campagna promozionale per uno dei suoi cartoni animati. Il presunto autore della beffa di dubbio gusto, Peter Berdovsky, 29 anni, è stato arrestato con l'accusa di turbativa dell'ordine pubblico e di aver provocato un falso allarme. Strade, ponti, una stazione della metropolitana, un centro medico e una parte del fiume Charles sono stati chiusi alla circolazione e al pubblico fino a quando le squadre degli artificieri non hanno accertato che gli ordigni erano del tutto inoffensivi.

"È una beffa, ma non è divertente" ha dichiarato il governatore del Massachusetts, Deval Patrick. Il gruppo Turner Broadcasting, proprietario della rete via cavo Cartoon Network, ha riconosciuto che gli ordigni (inoffensivi) erano stati seminati dalla sua filiale nel quadro di una campagna di promozione del cartone animato "Aqua Teen Hunger Force" trasmesso in serata. Gli oggetti mostravano un personaggio che faceva un gesto osceno. "I pacchetti in questione sono lampade magnetiche che non presentano alcun pericolo" ha precisato il gruppo Turner in un comunicato, ricordando che oggetti simili erano già stati diffusi da due o tre settimane in una decina di città: Boston, New York, Los Angeles, Chicago, Atlanta, Seattle, Portland, Austin, San Francisco e Filadelfia. (Libero News)