Altro che libere associazioni! Quando si pronuncia la parola albanese scatta come riflesso l'immagine di un clandestino. Con tanto di
disperazione stampata in faccia e due occhi che chiedono aiuto. A distruggere
il cliché ci pensano otto ragazzi sorridenti e con la fiducia negli occhi. Il loro ottimismo non è fatto di sola speranza, anzi. Lo alimentano con un progetto di vita ben definito.
«Venite a trovarci - si può leggere sul loro sito
BathoreBeach.net - per conoscere la bellezza della nostra cultura e della nostra terra e ci aiuterete a raggiungere i nostri obiettivi formativi». La loro richiesta è semplice quanto ingegnosa e sta lì a dimostrare che esiste un altro modo di essere albanese.
Hanno tutti
dai 17 ai 24 anni i ragazzi che ci sorridono dall'homepage di BathoreBeach.net. La loro proposta è elementare: in cambio di
40 euro al giorno offrono la loro casa, il loro cibo e sono disposti
a fare da guida per far scoprire le meraviglie della loro terra, l'Albania. Ma dietro a quest'offerta, che potrebbe sembrare quella di un qualsiasi
tour operator, si nascondo anche i loro sogni e la voglia di
costruirsi un futuro nel proprio Paese. Grazie ai proventi di questa iniziativa ogni ragazzo potrà infatti mettere in marcia l'obiettivo lavorativo che aveva in mente, con il relativo
percorso formativo che si impegna a raggiungere.
Ma chi sono questi operatori turistici improvvisati? Nel loro sito si possono scoprire le storie personali: c'è
Rajmonda, 24 anni, che vuole diventare archeologa;
Roland, 19 anni, e
Aleksander, 20 anni, tutti e due appassionati di economia; per la 21enne
Mirjeta, che ha seguito la scuola superiore per corrispondenza sarebbe bello poter diventare un'operatrice sociale;
Elvira, 21 anni, vorrebbe terminare
giurisprudenza per combattere la corruzione;
Ardison, 20 anni, non ha potuto continuare la scuola superiore per mancanza di mezzi e vorrebbe frequentare una scuola professionale per fare l'idraulico; mentre
Bukurie, 17 anni, più attratta dagli aspetti umani, vorrebbe iscriversi alla facoltà di psicologia, mentre l'obiettivo per
Aurora, 18 anni, è poter studiare
scienze politiche. Otto giovani riuniti sotto un unico progetto: prendere in mano il proprio destino.
I proventi di questi viaggi guidati alla scoperta dell'Albania saranno poi suddivisi equamente tra tutti. Il denaro ricevuto è in realtà
un'integrazione per coprire la parte mancante delle spese per il proseguimento del percorso formativo. Ma l'originalità del progetto Bathorebeach non è limitato al destino di questi otto ragazzi che ci sorridono fiduciosi dal sito. L'esperienza potrà estendersi ad altri ragazzi ed è proprio su questo aspetto che punta l'intera iniziativa. (
Libero News)