Guida a stelle e strisce

Notizia del 2 febbraio 2007 - 09:00

Come visitare gli Stati Uniti, lasciando perdere le grandi mete classiche, con un cicerone d'eccezione: il web


Scegliere una meta di viaggio è cosa seria. Ma come procedere se si è tentati dagli Stati Uniti e non si ha idea di dove andare? E poi confessiamolo pure, nella patria del viaggio on the road perché limitarsi alle mete classiche quando il Paese è grande e offre di tutto? Lasciamo da parte la frenesia del gioco di Las Vegas o la più europea San Francisco e perché no anche la Grande Mela tanto illustrata dai film di Woody Allen. Al bando dunque le agenzie di viaggi normali, qui ci vuole ben altro. Eppure per ottenere soddisfazione basterebbe rivolgersi alla rete e digitare roadsideamerica.com. Questa è la guida per visitare un'America alternativa, con i suoi eccessi e il suo kitsch più autentico.

Il meccanismo del sito è facilissimo. Basta digitare nel motore di ricerca interno il nome dello stato da visitare che al resto ci pensa il web. Sarà proprio lui a suggerire le prossime tappe del viaggio, con le attrazioni più significative o... più strampalate. Pronti? Allacciate la cintura: si parte! Si potrebbe partire per un viaggio coast to coast, partendo dalla costa atlantica fino al Pacifico, oppure dall'estremo Nord dell'Alaska per terminare nel Nuovo Messico. Insomma c'è l'imbarazzo della scelta. Basta giocare col mouse. Inserendo Alaska nel motore di ricerca, ecco che si "atterra" a Polo Nord, una cittadina dell'Alaska "Where the Spirit of Christmas Lives Year Round" (dove lo spirito di Natale è vivo tutto l'anno). Certo Natale è già alle spalle ma se c'è chi prova nostalgia...

Per gli amanti del brivido e del pericolo scampato si fa un giro nel deserto dopo aver digitato la parola Nevada come query. Detto, fatto, e ci si ritrova nell'Atomic Testing Museum, le vecchie installazioni segrete dove gli americani hanno sviluppato e fabbricato i primi missili atomici della Guerra Fredda. Solo nel 1992 il personale del laboratorio è stato autorizzato a parlare del proprio lavoro. Ma se il vostro animo è più pacifico e la nostalgia del vecchio continente vi prende alla gola, perché non fare un capatina a vedere la tour Eiffel, anche se in versione small. Ma in caso di estremo bisogno ci si accontenta.

Se poi la fantasia del viaggiatore è ampia come il Paese che vuole visitare, allora come resistere alla fragola più grande del mondo, alla torre dell'acqua a forma di anguria, o al museo dietro la casa di un anonimo americano che ricicla oggetti di ogni tipo creando forme nuove... , c'è persino la riproduzione in miniatura dell'esercito di terracotta cinese... Insomma come si può vedere si è lontani dalle raffinatezze intellettualistiche del Guggenheim. Qui ce n'è per tutti i gusti, a dire il vero, anche i peggiori... Ma anche questa è l'America.


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