Mai dire gaffe

Notizia del 20 luglio 2007 - 02:00

Strafalcioni e castronerie di personaggi famosi e non. Le notizie assurde, i titoli strani dei giornali e le inserzioni incredibili. Tutto questo in rete


Strani giochetti del destino: queste sono le gaffes. E poi, non dimentichiamolo, è estate, è tempo di vacanze e c'è voglia di diversione nell'aria. Ma le gaffes sono beni destagionalizzati, che non hanno periodo privilegiato per manifestarsi. E quando lo fanno nei momenti meno opportuni, con le persone meno indicate e nei luoghi più impensati, il momento è divertente oltre che liberatorio. Ve li potete immaginare le gaffes, gli strafalcioni di personaggi famosi e non, le notizie assurde, i titoli strani dei giornali, le inserzioni improbabili? Se non riuscite a farlo, allora cliccate sul sito maidiregaf.it.

Esilaranti gli errori grammaticali e gli strafalcioni dei personaggi dell televisione. Un fecondo "produttore" di gaffes è il quiz "Passaparola" di Gerry Scotti dove una svampita Flavia Vento rispondeva al questito "Apparve a Fatima e il suo nome inizia con la M" : invece della Madonna rispose: Maga Magò. Non meno interessante la risposta che diede Martina Colombari a un più difficile "Si può vedere ma sempre da soli e il suo nome inizia con la lettera S". La risposta da dare era il sogno mentre la bella fanciulla rispose con un sorriso d'imbarazzo: il seno!

Ma se le risposte di vallette, veline e letterine non scandalizzano più nessuno, anzi fanno ormai parte integrante di quel lavoro, non altrettanto ci si aspetta da un giornale. Eppure, sfogliando i quotidiani ci si imbatte in altrettanta leggerezza e spesso vi si possono trovare vere e proprie chicche di umorismo involontario. Eh, sì, perché una gaffe è particolarmente comica solo se involontaria... «Si è spento l'uomo che si è dato fuoco» titolava Il giornale di Sicilia di qualche tempo fa. Beh, per par condicio con l'altra grande isola La Nuova Sardegna ribatteva con una sconcertante rivendicazione erotica per tutti coloro che, dal fiammifero facile, appiccavano il fuoco a destra e a manca: «Pene più duro per i piromani». Memorabile per il suo stile a luci rosse l'ormai classico titolo de La Gazzetta dello Sport che scriveva: «Pompini a raffica! Carrarese KO!». E tanti altri ancora... (Libero News)