Per gli appassionati d'Ufo e misteri, l'estate significa anche "crop circles". Il fenomeno dei cerchi nel grano - a ragione o a torto - è associato agli Ufo fin dalla metà degli anni 70, quando le prime formazioni comparvero improvvisamente in Inghilterra, soprattutto nelle contee del Wiltshire e dell'Hampshire, sollevando un appassionato dibattito internazionale incentrato sulla domanda: «Chi fa i cerchi nel grano?».
Migliaia di persone sono pronte a giurare che essi siano messaggi criptici inviati da visitatori alieni alla civiltà umana; altrettanti "scettici" sostengono, al contrario, che i cerchi nel grano sono solo opere d'arte realizzate da artisti contemporanei (che si autodefiniscono "Circlemakers") con corde, assicelle e paletti, sulla base di complessi disegni eseguiti al computer.
In questa estate 2005 molti cerchi nel grano sono "spuntati"
anche in Italia, alcuni dei quali decisamente ben eseguiti, anche se lontani dalle raffinatezze britanniche. Un italiano in viaggio di piacere, con moglie e figlia, nel Regno Unito porta nuovamente alla ribalta un possibile collegamento fra i crop cirlces e i
dischi volanti. «Egregi studiosi», scrive Paolo T., il capofamiglia, a
Ufoitalia, «quest'anno io e la mia famiglia abbiamo deciso di passare le ferie in Inghilterra. Ci siamo recati in alcune splendide località archeologiche del Wiltshire, che risalgono all'età del bronzo e sono circondate da campi coltivati, che ne accrescono il fascino. Il giorno
3 agosto verso sera siamo passati a bordo di un'auto scoperta per un posto che si chiama
Ludgershall. A un certo punto abbiamo visto una
luce nel cielo in avvicinamento da nordovest. All'inizio era grande come una stella, poi è cresciuta, avvicinandosi, fino a diventare un
globo giallo-arancio delle dimensioni della luna piena o poco meno. Il suo andamento era
oscillante, come se seguisse un percorso a serpentina. Ce ne siamo accorti quando era ben visibile. La velocità era quella di un aereo di linea. Come ho scritto, la nostra auto è scoperta e perciò si deve escludere che abbiamo visto un riflesso, anche perché non portiamo occhiali. Siamo rimasti molto sorpresi e abbiamo
pensato subito a un Ufo. Ma il nostro sbalordimento ha raggiunto il culmine quando l'oggetto si è
fermato in aria, sopra la campagna di Ludgershall. Non era proprio immobile, perché tremava e sussultava. Sembrava una grossa palla luminosa, direi consistente. Dopo circa
quindici secondi è salita verso il cielo fino a scomparire alla nostra vista. Qualche giorno dopo abbiamo saputo che il 3 agosto
un crop circle è stato scoperto proprio vicino a Ludgershall».
È un periodo in cui gli avvistamenti in Italia si susseguono. Il
6 agosto il signor L.N. avvista un fenomeno anomalo nel cielo di
Sulmona (L'Aquila): «Ieri sera mi trovavo ad un parcheggio all'aperto, seduto con dei miei amici su un muretto, quando ad un certo punto, guardando il cielo, ho visto una
luce velocissima ed intensa, che partiva dal basso verso l'alto ad una velocità incredibile, ed è rimasta
a mezz'aria per circa 5 minuti. Quindi è sparito tutt'a un tratto». L'
8 agosto il testimone M.T. ha osservato «un
corpo aereo bianco, velocissimo» da
San Giorgio a Cremano (Napoli), paese ai piedi del Vesuvio.
Segnala il tuo avvistamentoRoberto Malini e Fabio Patronelli